Unità archivistica b. 18, fasc. 1 - Attestati, nomine, onorificenze e facoltà concesse a monsignore Soglia Ceroni

Area dell'identificazione

Segnatura/e o codice/i identificativo/i

IT IC CSC-BPP-b. 18, fasc. 1

Denominazione o titolo

Attestati, nomine, onorificenze e facoltà concesse a monsignore Soglia Ceroni

Data/e

  • 1795/12/29 - 1848/06/04 (Creazione)

Livello di descrizione

Unità archivistica

Consistenza e supporto dell'unità di descrizione (quantità, volume, dimensione fisica)

Fascicolo sciolto di 51 cc.

Area delle informazioni sul contesto

Nome del soggetto produttore

(1779 ott. 10 - 1856 ago. 12)

Istituto conservatore

Storia archivistica

Modalità di acquisizione o versamento

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Ambito e contenuto

Fascicolo che conserva i seguenti trentuno attestati, nomine, onorificenze e facoltà ecclesiastiche, alcune delle quali con documenti in appoggio o lettere di accompagno, concesse a monsignore Soglia Ceroni dall'anno 1795 fino all'anno 1848: l'attestato rilasciato il 29 dicembre 1795 dal cardinale Gregorio Chiaramonti, vescovo di Imola, mediante il quale il presule conferisce al chierico Giovanni Soglia la prima tonsura, l'ostiariato ed il lettorato; la disposizione rilasciata il 3 maggio 1798 dai deputati Carlo Mazzolani e Pietro Morini, membri del Comitato Deputati al Seminario di Imola, mediante la quale viene notificato al "cittadino chierico" Giovanni Soglia il suo esonero dalla carica di "prefetto de'piccoli"; l'attestato di buona condotta e di servizio svolto, quale prefetto del Seminario di Imola, rilasciato, in data 27 settembre 1799, in favore dell'abate Giovanni Soglia dall'Aulica Deputazione di Casola Valsenio; il permesso di transito rilasciato al "cittadino" Giovanni Soglia dal municipio della sua terra natale Casola Valsenio il 17 ottobre 1801; l'attestato di promozione al sacro ordine del diaconato concesso il 23 dicembre 1802 dal cardinale Giulio Maria della Somaglia, vicario generale del papa, in favore del sacerdote Giovanni Soglia; la facoltà concessa il 3 gennaio 1803 dal cardinale Giulio Maria della Somaglia al sacerdote Giovanni Soglia di poter celebrare l'officio della messa, per sei mesi, in tutte le chiese pubbliche di Roma; la supplica, con relativo rescritto favorevole emesso il 26 ottobre 1804, trasmessa dal sacerdote Giovanni Soglia al papa Pio VII per ottenere l'indulgenza, "in articulo mortis", per sé e per i suoi famigliari; la patente, con lettera di accompagno, rilasciata il 21 settembre 1814 dal rettore deputato dell'Archiginnasio di Roma, Lorenzo Prospero Bottini, mediante la quale il sacerdote Giovanni Soglia viene nominato titolare della cattedra di diritto canonico nel medesimo Archiginnasio; la lettera del cardinale Ercole Consalvi, datata 30 gennaio 1820, mediante la quale il porporato partecipa a monsignore Giovanni Soglia la sua nomina a consultore della sacra Congregazione dell'Indice (all'interno della missiva vi è conservata un "Elegia" dedicata all'"Excellentissimo viro Johanni Solia"; altra lettera del cardinale Michele di Pietro, datata 31 gennaio 1820, con la quale viene comunicato a monsignor Giovanni Soglia il suo ingresso tra i consultori della sacra Congregazione dell'Indice; la lettera trasmessa il 6 maggio 1822 dal cardinale Annibale della Genga mediante la quale comunica a monsignore Giovanni Soglia la sua nomina ad esaminatore apostolico del clero romano; la lettera trasmessa il 23 gennaio 1823 dal canonico Antonio Argenti, segretario del Vicariato, mediante la quale si accompagna la facoltà di ascoltare le confessioni sacramentali, rilasciata il 20 gennaio 1823 dal cardinale Annibale della Genga, in favore di monsignore Giovanni Soglia; la missiva a firma di Giovan Battista Bonelli mediante la quale, in data 8 ottobre 1823, si comunica a monsignore Giovanni Soglia la sua nomina a cameriere segreto e coppiere di "Nostro Signore"; la lettera spedita il 21 ottobre 1823 dai membri del Collegio degli Avvocati Concistoriali con la quale si prende atto delle rinuncia alla titolarità della cattedra di diritto canonico espressa da monsignor Giovanni Soglia; la lettera trasmessa dal vice uditore Scaramucci il 29 settembre 1826 mediante la quale partecipa a monsignor Giovanni Soglia la sua elezione alla "dignità arcivescovile, assegnandole il titolo della Chiesa di Efeso"; la patente di nomina a arcivescovo della Chiesa di Efeso ed a elemosiniere segreto di "Nostro Signore", inoltrata il 20 ottobre 1826, dal protonotario apostolico, Giuseppe Maria Zucchè a monsignor Giovanni Soglia, con all'interno l'invito rivolto al novello presule di presentarsi il 22 dello stesso mese presso la chiesa di San Gregorio Martire al Monte Celio di Roma dove verrà consacrato dal cardinale Francesco Bertazzoli; la lettera spedita l'8 gennaio 1829 dal cardinale Tommaso Bernetti con la quale notifica all'arcivescovo Giovanni Soglia la sua nomina a deputato ecclesiastico degli Ospedali; la lettera del 4 aprile 1829 mediante la quale l'arcivescovo Soglia viene riconfermato nella carica di elemosiniere segreto di "Sua Santità"; la missiva inoltrata il 18 giugno 1829 dal segretario di stato, cardinale Giuseppe Albani all'arcivescovo Soglia, con la quale gli comunica la volontà espressa dal "Santo Padre" di nominare il cardinale Ercole Dandini visitatore apostolico dell'"archiospedale" di Santo Spirito; la lettera spedita il 19 febbraio 1831 dal cardinale Tommaso Bernetti con la quale partecipa all'arcivescovo Soglia la sua nomina a consultore della sacra Congregazione del Santo Uffizio; altra missiva del cardinale Bernetti sempre all'arcivescovo Soglia mediante la quale gli comunica la sua nomina a consultore della sacra Congregazione per gli Affari Ecclesiastici Straordinari in data 28 aprile 1832; altra lettera del cardinale Bernetti con la quale notifica ancora all'arcivescovo Soglia, in data 22 giugno 1832, la sua nomina ad esaminatore dei vescovi; la lettera del cardinale Pietro Francesco Galleffi del 29 agosto 1833, mediante la quale il porporato comunica all'arcivescovo Soglia la sua nomina ad esaminatore del clero della basilica Vaticana; la missiva con cui il cardinale Antonio Domenico Gamberini, il 23 giugno 1834, partecipa all'arcivescovo Soglia la sua elezione a segretario della sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari; la lettera dell'uditore di "Sua Santità" mediante la quale, in data 5 aprile 1835, comunica all'arcivescovo Soglia la sua promozione "trasferendolo dalla chiesa arcivescovile di Efeso alla patriarcale di Costantinopoli"; la lettera spedita dal cardinale Carlo Maria Pedicini il 18 febbraio 1839 al patriarca Soglia, mediate la quale gli viene comunicato l'esito del concistoro segreto durante il quale venne stabilita la sua aggregazione al collegio cardinalizio; altra missiva del cardinale Luigi Lambruschini attraverso la quale notifica al patriarca Soglia la sua elezione a cardinale, in data 18 febbraio 1839; quattro lettere, tutte datate 21 febbraio 1839 e tutte inoltrate dal cardinale Lambruschini, al neoeletto cardinale Soglia mediante le quali gli comunica la sua elezione a membro della sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari, della sacra Congregazione del Concilio, della sacra Congregazione degli Studi e della sacra Congregazione di Propaganda Fide; due missive, rispettivamente datate 20 e 25 maggio 1848, spedite dal cardinale Antonio Francesco Orioli al vescovo di Osimo e Cingoli, cardinale Soglia, mediante le qual lo prega sia di accettare la carica di segretario di Stato, tenuta ad interim dallo scrivente, sia di comunicare la presa d'atto della richiesta sostituzione; la minuta della lettera del cardinale Soglia spedita il 27 maggio 1848 al cardinale Orioli, mediante la quale gli comunica la data del suo arrivo in Roma per assumere l'incarico di segretario di Stato; la patente emanata da papa Pio IX mediante la quale il pontefice nomina quale nuovo segretario di Stato e presidente del Consiglio dei Ministri il cardinale Soglia Ceroni, in sostituzione del dimissionario cardinale Luigi Ciacchi e del suo sostituto ad interim, cardinale Orioli.

Procedure, tempi e criteri di valutazione e scarto

Incrementi previsti

Criteri di ordinamento

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Condizioni che regolano la riproduzione

Lingua della documentazione

Scrittura della documentazione

Note sulla lingua e sulla scrittura della documentazione

Caratteristiche materiali e requisiti tecnici

Strumenti di ricerca

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Esistenza e localizzazione degli originali

Esistenza e localizzazione di copie

Unità di descrizione collegate

Descrizioni collegate

Area delle note

Nota

Nel precedente inventario Egidi la seguente documentazione era contenuta nel fascicolo segnato 18.1.

Identificatori alternativi

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Norme e/o convenzioni

Grado di elaborazione

Livello di completezza

Date di creazione, revisione, cancellazione

Osimo, 14/02/2018

Lingua/e

Scrittura/e

Fonti

Area dell'acquisizione

Soggetti collegati

Persone ed enti collegati

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